Perdere Peso Con Una Cyclette

Usare Una Spinbike Per Perdere Peso – E Tutti Gli Altri Benefici

Volete perdere il peso in eccesso e tonificare i glutei prima della stagione estiva? Potete sicuramente spendere un paio d’ore correndo sul tapisroulan, ma a nessuno piace farlo. Perché allora non saltare su una bici e pedalare con un alta intensità, e divertirsi con la propria bici da spinning? Lo spinning è da sempre popolare tra gli appassionati di fitness, ed è specialmente noto per i propri benefici nel perdere peso, come anche tante altre cose grazie ai tantissimi modelli di spinning bike con opinoni.

Non sono soltanto i benefici quelli che fanno ritornare le persone di settimana a settimana. Lo spinning è un esperienza abbastanza unica, pensateci – allemanento ad alta intensita in un nightclub! È questa atmosfera che lo ha fatto diventare tanto popolare e noto! Se siete intrigati dal sentito, scoprite tutti i benefici che la cyclette ha da offrirvi!

1. Perdere peso

Si, perdere peso. Perdere peso con una cyclette non e un mito, ma la pura verità! Come prima cosa, un singolo allenamento sulla spinbike può farvi perdere al meno 500 calorie, il che può aiutarvi a liberarvi di qualche chiletto. Farlo anche soltanto due volte alla settimana vi farà ottenere risultati. Il beneficio anche maggiore della spin bike della perdita di peso e che anche dopo aver terminato l’allenamento continuerete a bruciare calorie, anche parecchie ore più tardi!

2. Migliorare la salute cardiovascolare

Usare la spin bike vi farà aumentare sia la resistenza che la salute cardiovascolare, per questo la salute del cuore e la capacita dei polmoni sono benefici parecchio ovi. Per esempio, mentre imparerete ad andare più forte sulla cyclette, imparerete anche a controllare la propria respirazione. Ciò può aiutarvi a controllare l’ansia e diminuire il ritmo cardiaco.

3. Tonificare i muscoli

Lo spinning può sicuramente aiutarvi a tonificare i muscoli, specialmente della parte bassa del corpo. Mentre pedalate, lavoreranno sia i polpacci che la cosce, e se sarete seduti nella posizione corretta sulla bici, farete lavorare anche gli addominali. Ovviamente più impegno ci metterete nel allenamento, pedalando più in fretta, brucerete i grassi più velocemente, ma se pedalate lentamente con più tensione (in salita) inizierete a far lavorare i vostri muscoli.

4. Antistress

È un fatto abbastanza noto che esercitarsi diminuisce lo stress, ma fare lo spinning può aiutare anche di più di altri allenamenti! Ciò deriva dal fatto che fare spinning è un allenamento intenso, ma anche una attività che vi permette di socializzare. Non soltanto un buon allenamento allora, ma anche un piacere!

5. Potete farlo sempre!

Può sembrare una cosa da poco ma non lo è! Potete fare spinning in qualsiasi tipo di tempo, in qualsiasi stagione. Sia d’estate con 40 gradi che con la pioggia. Basta salire e iniziare a pedalare per perdere peso e sentirsi in forma più di mai prima. In più può essere usato per socializzare, come già detto. Fare esercizio in compagnia, ovunque volete, in qualsiasi tempo volete? Perdere calorie e divertirsi allo stesso tempo? Cosa potete desiderare di più?!

Robot Lavavetri

La Guida Per Scegliere Il Robot Lavavetri Migliore

Quanto bene fanno il proprio lavoro i robot lavavetri? Tante persone rimangono stupite quando vedono i risultati per la prima volta, e scoprono di cosa è capace il miglior robot lavavetri. Sembrano usciti da un film di fantascienza, un grande robot attaccato alla finestre che gira. A parte l’aria di magia intorno a questi accessori, la tecnologia che li fa lavorare è parecchio semplice. Ci sono soltanto due modi che questi robot usano, o un vacum potentissimo che crea abbastanza sunzione da tenerli appiccicati alla finestra oppure un magnete specifico, piazzato dall’altra parte della finestra.

Magnete o Sunzione?

Esistono anche modelli che utilizzano entrambi, ma per la maggior parte sono o uno o l’altro. I magneti erano parecchio più comuni quando questi robot sono comparsi sul mercato per la prima volta. Detto ciò, è anche vero che l’efficienza dei motori e la potenza sono aumentate di parecchio, e la connettività magnetica a perso parecchi utenti.

Nonostante questo, uno dei maggiori vantaggi dei modelli a magnete e che non dovrete mai preoccuparvi che il robot cada per via della perdita di potenza o mancanza di elettricità. Tutta via, la ragione maggiore per il calo nel uso di questa tecnologia sta nel fatto che attaccare il magnete dal altra parte della finestra non è sempre possibile, e quindi ha meno usabilità a differenza della sua concorrenza.

I modelli a sunzione stanno diventando cosi sempre più comuni quando si parla di robot lavavetri. Non è difficile capire il perché una volta vista questa meraviglia tecnologica al opera. Possono essete usati ovunque, con tanti modelli che si vantano del proprio uso su lucernari. Mentre è vero che sono più rumorosi dei modelli a magnete, i modelli migliori fanno un buon lavoro a diminuire il rumore. Un altro potenziale svantaggio è l’utilizzo della corda di sicurezza, per assicurarsi di evitare potenziali incidenti. Per tanti questo non è un problema, ma e sicuramente un fatto a favore del magnete.

Di questi tempi la maggioranza dei robot lavavetri di qualità usa la sunzione invece dei magneti. Anche considerando tutti i loro svantaggi, hanno parecchi punti a favore. Si muovono più velocemente, lasciano meno macchie e possono essere usati su più superfici. È sempre una buona idea però controllare tutte le specifiche del modello desiderato prima di usarlo su una superficie irregolare. In più, con l’avanzamento della tecnologia delle batterie, il rischio di cadere diventa sempre meno preoccupante.

Come Funzionano

Indipendentemente da come sono attaccati al vetro, il robot si muoverà usando un paio di ruote o cingoli. Alcuni si muoveranno anche circolando, usando due panni di microfibbra. I robot lavavetri sono sempre equipaggiati con panni a microfibbra per ottenere il migliore risultato possibile con meno macchie possibile dietro di se.Mentre i modelli più costosi offrono funzioni più avanzate come spray automatico, predeterminazione del lavoro, ecc., tutti i robot funzionano sullo stesso principio. Per la maggior parte il come faranno il proprio lavoro dipende da quanta ricerca farete prima del acquisto. Speriamo di avervi dato una mano per ottenere la scelta migliore!

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Babe’s Liver Cleanse

Il Babe’s Liver Cleanse è l’innovativo prodotto proveniente dai laboratori Babe’s Vitamins, ideale per tutte le donne che vogliono migliorare la propria salute del fegato.

Il fegato, infatti, è un organo essenziale ed è necessario prendersene cura.

Il Babe’s Liver Cleanse è una bevanda al gusto di arancia, i cui ingredienti sono crudi, vegani e 100% naturali. Questi fattori rendono questo prodotto ideale per tutti i tipi di dieta.

I benefici dell’uso del Liver Cleanse

Potremmo vedere il fegato come il “filtro” del nostro corpo. Periodicamente, questo filtro deve essere pulito, in questo modo si riuscirà a farlo funzionare nuovamente alla perfezione e non si soffrirà di complicazioni varie.

Il Liver Cleanse di Babe’s Vitamins aiuta il fegato eliminando le tossine in eccesso. In questo modo si noteranno miglioramenti anche sul sistema immunitario, sul peso corporeo e ci si sentirà più energici.

Le principali cause dei problemi al fegato

Le cause dei problemi al fegato possono essere diverse, ma in particolare possono essere ricondotte ad uno stile di vita non sano. Fumo, alcol e un’alimentazione non equilibrata non fanno altro che appesantire il fegato e inondare il corpo di tossine.

Oltre a questi fattori, anche livelli di stress troppo alti e il dormire troppo poco possono essere cause di problemi.

I problemi al fegato possono causare complicanze anche piuttosto gravi ed è soprattutto per questo motivo che è necessario prevenirli e curarli.

Modalità d’uso del Liver Cleanse

Il modo corretto di Babe’s Liver Cleanse è con un bicchiere d’acqua.

Basterà infatti diluire un misurino del prodotto, mischiare il tutto finché la miscela non diventa omogenea e bere la soluzione ottenuta.

La bevanda ha un gusto di arancia, il che la rende oltre che salutare anche incredibilmente piacevole al palato.

È consigliabile prendere questo prodotto prima di andare a dormire: l’azione depurativa, in questo modo, avrà luogo nella notte, eliminando in tranquillità le tossine in eccesso.

Per avere dei risultati ottimali è consigliato assumere il Liver Cleanse ogni giorno per circa un mese, anche se i primi effetti saranno visibili dopo solo dieci giorni.

Semipermanente

Come fare un bel semipermanente

Le mani rappresentano, per molte donne, un vero e proprio biglietto da visita a Roma. Avere delle mani sempre curate ed in ordine è molto importante, perché consente di dare una propria immagine di ‘pulizia’, di eleganza e di classe.

Con un semplice smalto, mantenere le mani sempre in ordine non è molto facile: sappiamo che, infatti, lo smalto tende spesso a rovinarsi nel giro di qualche giorno, e le più ‘distratte’ rischiano di non accorgersene, rendendo così le proprie mani poco piacevoli da vedere.

La soluzione ideale è la ricostruzione in gel: se ben fatta, essa può garantire una durata anche di un mese e mezzo (la durata è comunque proporzionale al tipo di unghia e soprattutto alla ricrescita), garantendo risultati ottimali e dando sempre l’impressione di avere mani curate ed eleganti.

Sebbene siano tante le donne che dopo aver provato il gel non lo hanno più lasciato, ci sono anche persone che vorrebbero prima di tutto provare qualcosa di meno ‘invasivo’ e duraturo, ma che garantisca comunque lo stesso risultato. In questo caso, si può fare riferimento allo smalto semipermanente, che a differenza del gel è meno duraturo (infatti la durata è di circa 2 o al massimo tre settimane), ma è resistente come un gel.

Come è facile intuire, per chi si chiede come fare un bel semipermanente, la risposta è molto semplice: il semipermanente è una sorta di smalto, pertanto la sua applicazione non richiede una attenzione particolare ed esso può essere applicato facilmente anche da coloro che non hanno molta dimestichezza con questi prodotti.

Inoltre, data la facilità di applicazione e di gestione di eventuali errori, il semipermanente è indicato per chi non ha esperienza con l’applicazione di gel, e vorrebbe fare un primo tentativo: si consiglia, quindi, quasi sempre, di iniziare con il semipermanente, prendere dimestichezza con questo tipo di prodotto e, in un momento successivo, passare al gel.

I vantaggi del semipermanente

Come è facile intuire, molte donne scelgono il semipermanente al posto di altri tipi di prodotti (come il gel, appunto, perché esso comporta una serie di vantaggi). Vediamo insieme quali sono.

  • Facile applicazione, che lo rende semplice da utilizzare anche per le meno esperte: il semipermanente si applica molto più facilmente e velocemente rispetto al gel: data questa semplicità di applicazione, si può dire che chiunque sia in grado di applicarlo, anche perché è molto simile allo smalto.
  • Un altro vantaggio è il costo: il prodotto per semipermanente ha un costo minore rispetto al gel, anche se questo aspetto va preso con le pinze e proporzionato alla durata dell’effetto sull’unghia (il semipermanente va tolto prima).
  • Il terzo vantaggio sta proprio nella sua durata: una delle criticità del gel è che si tratta quasi sempre di un prodotto che, poiché dura anche un mese e mezzo, spesso ci porta a stancarci. Con il semipermanente potremo cambiare colore, fantasia e tipologia, anche dopo tre settimane, senza sentirci in colpa, perché la durata normale sarebbe comunque quella!

Come fare un bel semipermanente

E ora, veniamo al punto più importante: come si fa ad applicare lo smalto semipermanente ottenendo dei risultati davvero ottimali e magari anche durevoli nel tempo?

Vediamo insieme i passaggi importanti.

  • Preparazione dell’unghia. Anche se molte tendono a saltarlo, questo è un passaggio davvero molto importante perché consente di preparare bene le unghie allo smalto. È necessario pulire bene le unghie, effettuare la classica manicure – facendo quindi anche attenzione alle cuticole, che devono essere spinte bene – e dare all’unghia la forma che più preferiamo.
  • Limare le unghie. Con l’uso di una lima 180 e di un buffer 240 si va ad eliminare lo strato di grasso naturale sull’unghia, rendendo così più facile l’applicazione dello smalto semipermanente.
  • Applicare il Gel Base. Va a questo punto applicato il Gel Base, ovvero uno smalto gel, su tutte le unghie. Una volta effettuato questo passaggio, si va a polimerizzare nella lampada UV per circa 120 secondi.
  • Applicare lo Smalto colorato. A questo punto si applica lo smalto del colore scelto: questo è un passaggio molto importante e che richiede la massima attenzione, perché è facile sbagliare, soprattutto se non si è molto esperte. Bisogna in particolare prestare attenzione a non creare striature. Una volta effettuati tutti i passaggi, si polimerizza in lampada UV per 120 secondi. In commercio puoi trovarne di 2 tipi.
  • Applicare il Gel Sigillante. Ora, su tutte le unghie, si applica il Gel Sigillante, che serve per rendere lo smalto corposo ed ultra brillante: esso può essere uguale a quello utilizzato per la base (come il Gel Base) o differente, a seconda della casa produttrice. Alla fine di questo passaggio, si termina con un’ultima polimerizzazione del prodotto in lampada UV per altri 120 secondi. Ed infine, si sgrassano tutte le unghie con un prodotto specifico, e si passa un olio per cuticole per rendere le cuticole più morbide.
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Consigli per fare una perfetta curva a C nella ricostruzione unghie

Quando si effettua un corso ricostruzione unghie con gel da www.annacademy.it, e soprattutto se si è alle prime prese con questo tipo di trattamenti, non è sempre molto facile fare una perfetta curva C, specialmente a Romaservono, infatti, non solo tanta passione, ma anche molta costanza e molta esperienza per essere davvero impeccabili nella ricostruzione unghie.

Tuttavia, con qualche piccolo accorgimento e consiglio, è possibile fare una perfetta curva a C nella ricostruzione unghie senza incorrere in eccessivi errori. Vediamo insieme come fare e cerchiamo di dare dei consigli utili.

Cos’è la curva a C

Prima di tutto, è bene spiegare che cos’è la curva a C perché non è detto che tutti ne siano al corrente. Nel settore dell’estetica relativo ai trattamenti per unghie, non è facile che tutti conoscano questo fattore, per cui è bene chiarire di cosa si tratta quando si parla di curva a C.

La curva a C non è altro che una sorta di ‘curvatura’ – detta proprio a C – che si fa sull’unghia nel momento in cui si applica il gel: è quindi un modo per dare una certa forma all’unghia, e questo ha un valore importante non solo dal punto di vista estetico, ma anche dal punto di vista strutturale.

Perché si fa la curva a C e perché è così importante

La curva a C serve a dare spessore all’unghia, in un punto in cui l’unghia potrebbe risentire di eventuali crepe, urti oppure colpi, che si possono dare durante i movimenti quotidiani.

La curvatura serve, quindi, da un lato a rendere l’unghia più bella, più elegante, perché le dona una forma più dolce ed allungata, ma il suo valore è anche preventivo, perché dare uno spessore all’unghia è importantissimo se vogliamo che il gel resista agli urti.

Anche se in genere si dice che il trattamento a base di gel sia duraturo e resistente, è comunque importante che esso venga fatto bene e con criterio: questo significa che, nel momento dell’applicazione del gel, bisogna prestare attenzione a rendere l’unghia più spessa e resistente, ‘incurvandola’ un po’ in quella che è la sua forma naturale.

Ciò significa che è necessario coprire in maniera perfetta, con lo strato di gel, tutto il punto di stress dell’unghia, quello che sarebbe maggiormente sottoposto agli urti, ai colpi, e che potrebbe chiaramente spezzarsi o creparsi.

Consigli per fare una perfetta curva a C nella ricostruzione unghie

Fatta questa doverosa quanto importante premessa, bisogna ricordare che non è semplice effettuare una perfetta curva a C, soprattutto quando si è alle prime armi.

Per essere agevolati in questo, bisogna immaginare di tracciare due linee: una, deve essere fatta partire dalla base dell’unghia fino alla punta, in corrispondenza del centro dell’unghia stessa; la seconda linea, invece, deve partire da uno dei due margini dell’unghia (ovvero verso il laterale dell’unghia stessa). Questa linea deve finire sul lato opposto, ovvero all’altezza dell’inizio del bodo lasciato libero.

Per rendersi conto della perfezione del punto di incontro di queste linee – che è, appunto, il centro della curvatura – è indispensabile controllare l’unghia sia frontalmente sia lateralmente.

È chiaro che le prime volte questo trattamento potrebbe apparire un po’ difficile, ma con un po’ di esperienza è possibile riuscire in questo intento: inoltre, si è in un certo senso aiutati dal fatto che il gel, a differenza dello smalto, non asciuga all’aria, e ciò rende possibile prendersi tutto il tempo che serve per effettuare eventuali modifiche.

L’unico accorgimento da seguire è cercare di evitare che il gel in eccesso coli: per questo motivo in genere le estetiste tendono a fare abbastanza in fretta la curvatura, perché se il gel colasse il risultato potrebbe non essere particolarmente piacevole.

Una volta che la curvatura è stata eseguita correttamente, è possibile catalizzare il gel sotto la lampada UV per farlo ‘asciugare’. Attenzione, però: l’unghia va inserita sotto la lampada solo se abbiamo controllato tutta la superficie dell’unghia e siamo davvero certi del risultato finale ottenuto!